Premio Nazionale della Pizza Doc

Premio Nazionale della Pizza Doc

Pochi cibi rappresentano in pieno lo spirito e le tradizioni gastronomiche italiane come la pizza. Sottile e croccante, classica o gourmet, con o senza crosta farcita…comunque venga, la pizza in Italia è una vera istituzione e un simbolo del Paese nel mondo.

Celebrata nelle cucine di tutto il mondo, questo piatto è diventato sinonimo di condivisione, felicità ma anche sfida. Annualmente i campionati di pizza entusiasmano golosi e addetti del settore, proponendo sempre nuove combinazioni, tra innovazione e tradizione.

In questo contesto, il Campionato Nazionale Pizza DOC è uno dei più autorevoli. Scopriamo la sua storia e il vincitore di quest’anno.

Cos’è il Campionato Nazionale Pizza DOC?

Il Campionato Nazionale Pizza DOC è un evento per pizzaioli professionisti, che vogliono mettere in gioco le proprie abilità nelle varie specialità, dalla pizza classica alla pizza dessert, dai fritti alla pizza fritta, dalla pizza in pala alla pizza senza glutine.

Il campionato si svolge presso l’Area Fieristica di Nocera Inferiore, convogliando l’attenzione di pizzaioli, chef, giornalisti e food blogger da tutto il mondo.

Nel corso della gara, ogni partecipante dovrà usare i propri prodotti ed il proprio impasto, che potrà essere realizzato anche sul posto. Rispettando determinate tempistiche, il pizzaiolo dovrà preparare la sua pizza e sottoporla alla giuria. Quest’ultima assegnerà un punteggio tenendo conto di tre voci: gusto, cottura ed aspetto.

La manifestazione non è solo animata dalla competizione ma anche dalla voglia di condividere e far conoscere i prodotti del territorio. L’Area Fieristica prevede un’Area Expo dedicata alle aziende del comparto agroalimentare, che potranno esporre i propri prodotti e servizi, con la possibilità e l’auspicio di stringere nuove collaborazioni.

Campionato Nazionale Pizza DOC: il vincitore del 2021

Per quest’anno, il premio nazionale “Pizza DOC” è toccato all’avellinese Christian Manolache. Il giovane pizzaiolo si è distinto con la sua pizza senza glutine, ribattezzata “A tavola col guerriero” a base di blue di pecora, fior di latte, lardo irpino e carciofo bianco del Tanagro. Un connubio tra semplicità e sapori locali ha conquistato i giudici.

Una formula che gli è valsa il primo posto nella classifica per la Pizza senza Glutine, davanti a 300 colleghi pizzaioli, giunti da tutta Italia ma anche dal resto d’Europa e perfino dagli Stati Uniti d’America.

Manolache fa parte del team guidato dallo chef Giuseppe Maglione, attivo presso la pizzeria “Daniele Gourmet“, che si distingue per una cucina senza senza glutine, tanto da essere pizzeria associata all’Associazione Italiana Celiachia, con un forno ed un angolo interamente dedicati al gluten free. Il menù senza glutine prevede, oltre alla pizza e frittura, anche primi i terra e di mare e birre per celiaci.

Subito dietro di lui, rispettivamente al secondo ed al terzo posto, si son piazzati Raffaele Gentile ed Alfredo Caliendo.

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